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Approfondimento

Alimentazione e neuropatie a Verona

A cura di Dr. Federico Durello — Biologo Nutrizionista, Albo n. Tri_A1950

Le neuropatie periferiche hanno cause molto diverse — diabete, deficit vitaminici, autoimmuni, tossiche. L'alimentazione non cura la neuropatia, ma può supportare la salute neuronale, ridurre l'infiammazione sistemica e correggere eventuali carenze. Il piano nutrizionale è sempre complementare alla terapia neurologica.

Principi generali

  • Vitamine del gruppo B (in particolare B12, B1, B6) da pesce, uova, latticini, cereali integrali.
  • Acido folico da verdure a foglia, legumi.
  • Omega-3 (EPA e DHA) dal pesce azzurro: azione anti-infiammatoria e neuroprotettiva.
  • Antiossidanti: vitamine C, E, polifenoli (frutta, verdura, olio EVO, frutta secca).
  • Controllo glicemico stretto se la neuropatia è diabetica.
  • Limitare alcol: peggiora deficit vitaminici e infiammazione neuronale.

Alimenti consigliati

  • Pesce azzurro 2-3 volte a settimana
  • Uova, pollame, latticini magri
  • Cereali integrali, legumi
  • Verdure colorate, frutta fresca
  • Olio EVO, frutta secca, semi
  • Acqua e tisane

Alimenti da limitare

  • Alcol
  • Zuccheri semplici (peggiorano glicemia e infiammazione)
  • Cibi ultra-processati, fast food
  • Eccesso di sodio e di grassi saturi

Domande frequenti

Che integratori prendere?

Solo dopo valutazione medica. B12, acido folico, vitamina D possono essere indicati se ci sono deficit accertati.

La dieta chetogenica aiuta nelle neuropatie?

Non è il nostro approccio. Esistono studi specifici per alcune condizioni neurologiche, ma vanno seguiti in centri specializzati.

Caffè e neuropatia?

Caffè in dosi moderate non è un problema. Diverso il caso di forti consumi che possono peggiorare insonnia e ansia, già spesso presenti.

In conclusione

L'alimentazione integra ma non sostituisce la terapia neurologica. Per un piano coordinato con il tuo specialista, prenota una visita.

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